il lockdown rilancia la mediazione

La Mediazione per le liti post lockdown: il rilancio dal Tavolo degli esperti della Giustizia Complementare del Ministero della Giustizia

Con la crisi economica innescata dall’epidemia, crescono le liti in materia di locazione e di ritardi o inadempimenti contrattuali relativi a forniture, viaggi, prenotazoni e rette scolastiche.

Il Tavolo degli esperti della Giustizia Complementare del Ministero della Giustizia (istituito a fine 2019) valorizza e potenzia la procedura della Mediazione per le liti post lockdown.

La Mediazione è considerata sempre più uno strumento fondamentale per snellezza, velocità e numero di controversie risolte, e non ultimo per il contenimento dei costi, per aiutare a svuotare i tribunali bloccati da procedimenti inevasi.

"Liti su Affitti, Forniture e Rimborsi: il lockdown rilancia la Mediazione" - Sole 24 Ore - 18 Maggio 2020

Come pubblicato dal Sole 24 Ore il 18 Maggio, a cura di  Valentina Maglione e Bianca Lucia Mazzi, per favorire e stimolare il ricorso alla mediazione, il Tavolo degli esperti ministeriale propone diverse soluzioni:

  • incentivi economici per le Parti,
  • l’obbligo della mediazione per le liti sui contratti,
  • una spinta alla mediazione ordinata dai giudici con la possibilità di disporla anche fuori udienza.

Inoltre, con la volontà di snellire e facilitare la diffusione dei procedimenti di mediazioni, con il Decreto Legge Cura Italia (18/2020) viene favorito il ricorso alle videoconferenze.

Le videoconferenze sono utilizzabili solo con il consenso di entrambe le Parti – cancellando la necessità della firma digitale – basta infatti solo quella dei difensori, i quali possono dichiarare autografa quella dei propri clienti.

la mediazione per le liti post lockdown_online

Infine è del Manifesto della Giustizia complementare alla giurisdizione, elaborato dal tavolo tecnico presso il Ministero della Giustizia, l’invito a puntare sulla risoluzione stragiudiziale delle controversie figlie della crisi post lockdown. 

Gli esperti del Tavolo sulle procedure stragiudiziali sono convinti che la Mediazione possa essere la strada giusta per risolvere le controversie che stanno nascendo e che continueranno a proliferare a causa della crisi, e chiedono quindi agli operatori, agli utenti della giustizia, di lavorare per “spostare” il contenzioso fuori dagli uffici giudiziari e rivolgersi sempre di piu alle procedure di risoluzione alternativa.

La Mediazione: i numeri del 2019

I numeri delle Mediazioni eseguite nel 2019 sono incoraggianti. Secondo i dati elaborati dal Ministero della Giustizia:

  • 147.619 il numero dei procedimenti iscritti
  • 143 giorni la durata media
  • 46,3% la percentuale di successo se il procedimento parte

e questo conferma che le Mediazioni sono uno strumento efficace per risolvere le controversie.